"Eccoci qua, Campionati Europei 2008, si comincia. Subito male Svizzera ed Austria, hanno pagato per organizzare la kermesse e sono ammesse di diritto. Si vede, se avessero fatto la trafila delle qualificazioni non sarebbero qui. Benino i Cechi e la Croazia, ma aspettiamo match più impegnativi per dare un giudizio a tutto tondo. Grande Portogallo contro i Turchi ma a volte partire sparati nel girone non significa arrivare a mille ai match decisivi, staremo a vedere. Bene la Germania che tiene a fare una grande figura dopo la beffa di due anni fa, eliminata in semifinale in casa. Ci sono piaciuti Podolski e il redivivo Ballack. Asfittica la Polonia, che come capita da due lustri va benissimo nelle qualificazioni e si sgonfia nella fase finale come un canotto bucato. Male ieri la Francia, una partita oscena quella dei galletti che hanno finito per rimbalzare addosso alla grande muraglia rumena accontentandosi del pareggio; il "grande antipatico" Domenech ha lasciato a casa Trezegol e messo in campo l'Anelka peggiore mai visto in nazionale. Se non risorge Vieira saranno dolori seri; Toulalan non ci è piaciuto, Makelele corre per 4 ma l'età comincia a pesare. Benino la Romania che come al solito si arrocca in attesa degli errori altrui. Contro questi barricaderi transilvanici sarà dura. Malissimo ieri l'Italia, lontana parente della nazionale di due anni fa: mancavano all'appello Cannavaro, De Rossi, Inzaghi. Assenze in parte volute in parte no, ma in questi casi l'allenatore deve saper sopperire alla svelta. Donadoni sotto questo punto di vista ci è sembrato poco reattivo, gli consigliamo una tazzona di caffè nero bollente. Il gioco non si è visto e contro la Romania toccherà cambiare molto, sia tatticamente che tecnicamente. Non ha senso lasciare in panca i nostri migliori talenti, alla lunga non paga."
Il nostro amico mentalitoso Helenio
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