ed ecco la finale: GERMANIA - SPAGNA. Tornano a casa la Turchia (con la squadra al completo probabilmente sarebbe arrivata in finale) e la Russia, che nella sfida decisiva contro gli Iberici è stata meno brillante rispetto ai match precedenti. Onore comunque a Hiddink che ha saputo cavare dai giocatori russi il meglio del meglio delle loro capacità tecniche. Non è cosa da poco.
Domandona: chi sarà campione d'Europa? I pronostici dicono Spagna, ma la Germania non è squadra da sottovalutare. Gioca meno bene rispetto ai ragazzi di Aragones ma è una squadra tremendamente concreta. Inoltre ha dalla sua una sana rabbia agonistica, degna erede della delusione mondiale di due anni fa (volevano almeno la finale...invece ci mettemmo di mezzo noi). Certo, se Torres e soci macinano gioco non ce ne sarà per nessuno. Tuttavia chi scrive continua a nutrire un sano scetticismo nei confronti del team iberico, se non altro a causa dei precedenti storici, mai positivi per la Spagna da qurant'anni a questa parte. Staremo a vedere.
Veniamo a noi: via Donadoni, dentro Lippi. La Federazione ha esercitato una clausola contrattuale e ha richiamato sulla panchina dei campioni del mondo Marcello Lippi. Capitò anche a Pozzo e a Bearzot di difendere il titolo. Il primo riuscì nel'impresa (Francia 1938), il secondo no. Se andiamo a vedere la storia dei mondiali è assai raro che i campioni del mondo siano riusciti a confermarsi tali. Ce la fecero solo due squadre: l'Italia (1934-38), e il Brasile (1958-62). Erano squadre fortissime, ma erano anche altri tempi. L'impresa sarà, quindi, a dir poco ardua. Speriamo in ogni caso di onorare questa quarta stella e di vedere un'Italia più forte tatticamente di quella portata agli europei da Donadoni. In bocca al lupo Marcello!
Grazie a Helenio
venerdì 27 giugno 2008
LIPPI 2 LA VENDETTA
Pubblicato da simone83UD alle 16:59 0 commenti
sabato 21 giugno 2008
L'IMPERATORE D'ORIENTE
"La prima semifinale è Germania-Turchia. Non hanno vinto le favorite, non hanno vinto le squadre tecnicamente più forti, non hanno vinto le squadre che avevano impressionato di più con Spagna e Olanda nella fase a gironi.
Hanno vinto invece la testardaggine, la furbizia (cfr. il gol di Ballack, da annullare), la freddezza (Turchi impeccabili ai rigori) quel quid di indefinibile che si può riassumere nella parola "voglia". Voglia di non tirare mai indietro le gambe, di lottare fino all'ultimo (vedi i Turchi ieri), di dare l'anima per ottenere la vittoria.
Per questo Fatih Terim è il simbolo di questi europei. Laddove la tecnica calcistica non basta può arrivare la forza di volonta, l'impegno, l'orgoglio di indossare la maglia del proprio paese. E Terim questi valori li ha saputi inculcare nei suoi ragazzi con quel suo modo di fare allo stesso tempo brusco e paternalistico. Ha ragione Aragones, se Gattuso è il perno dell'Italia lui è un prete. Ma stia attento, non ci sottovaluti, gli azzurri hanno ancora fame di vittoria: sia guardingo, domani sera potrebbe ritrovarsi davanti 11 perni. Noi ci auguriamo che ciò accada, abbiamo un clergyman pronto da fargli indossare..."
GRAZIE HELENIO!!
Per questo Fatih Terim è il simbolo di questi europei. Laddove la tecnica calcistica non basta può arrivare la forza di volonta, l'impegno, l'orgoglio di indossare la maglia del proprio paese. E Terim questi valori li ha saputi inculcare nei suoi ragazzi con quel suo modo di fare allo stesso tempo brusco e paternalistico. Ha ragione Aragones, se Gattuso è il perno dell'Italia lui è un prete. Ma stia attento, non ci sottovaluti, gli azzurri hanno ancora fame di vittoria: sia guardingo, domani sera potrebbe ritrovarsi davanti 11 perni. Noi ci auguriamo che ciò accada, abbiamo un clergyman pronto da fargli indossare..."
GRAZIE HELENIO!!
Pubblicato da simone83UD alle 19:35 0 commenti
martedì 17 giugno 2008
Oggi, è il Grande giorno!!!
Eccoci all'attesissimo giorno!! Esce Firefox 3, rivoluzionario strumento di navigazione web! Il motto dice : "Godetevi una fantastica esperienza sul web!"... e noi vogliamo godercela!! Vi lascio un due collegamenti in attesa del download, previsto intorno alle 19 :
Una mappa con le adesioni al primo download : spreadfirefox.com
E a lato troverete un simpatico pulsantino che vi ricorda il grande giorno!
Pubblicato da simone83UD alle 11:22 0 commenti
Etichette: firefox, internet, tecnologia
domenica 15 giugno 2008
IL CALCIO TOTALE
c'era una volta una squadra nuova, dinamica, moderna, innovativa. In cabina di regia tale Johann Cruyff, il vice un certo Neskens. Le sue doti? Nessun timore reverenziale di fronte ad avversari più paludati. I terzini (s)correvano via sulle fasce come un treno, i mediani si proponevano a turno in area e tiravano sberle da 30 metri all'incrocio dei pali (chiedetelo a Zoff, cit. Olanda-Italia/Argentina 1978). Gli attaccanti erano capaci di ripiegare e marcare come i difensori. Via il libero. Via la marcatura ad uomo: si alla "zona". Fu una rivoluzione. Ieri sera abbiano visto rivivere quella squadra e la Francia ha pagato dazio, la peggiore batosta mai subita dai galletti in una fase finale degli europei. L'Olanda ha giocato alla grande, alternando fioretto e clava, come si conviene alle grandi squadre. Il tutto mentre Domenech l'antipatico osservava basito i suoi subire in tutte le zone del campo. Un lampo del redivivo Henry dava speranza ai francesi, ma ci pensava il sig. Arjen Robben (meno male che contro di noi non c'era...) a ribadire la realtà dei fatti: in campo un solo colore, l'arancione.
Passiamo a noi. Toccava vincere, lo avevamo detto, ma è venuto solo un pareggio. La sensazione (cfr. gol di Toni e il discutibile rigore poi parato da Buffon) è che il "palazzo" sia contro di noi. Noi non dimentichiamo l'ultimo atto dei mondiali 2006: Blatter in tribuna. Toccava a lui consegnarci la coppa del mondo, invece...
Comunque a parte le recriminazioni dobbiamo constatare due cose: 1) la squadra si è impegnata di più rispetto alla partita precedente. 2) l'Italia fa una fatica pazzesca a fare gioco, a proporsi in modo efficace in area, a difendersi. Alla fine si riesce a combinare qualcosa ma con un dispendio di energie molto maggiore rispetto agli avversari. La Romania è una buona squadra ma non è il Brasile: abbiamo faticato a tenerle testa come e quanto se avessimo affrontato i carioca. Quali le spiegazioni? Due, a nostro avviso. Alcuni giocatori hanno un deficit di forma tangibile. Inoltre manca qualcosa a livello di organizzazione tattica. Qui paghiamo dazio come è sempre accaduto agli europei: ci sono (molte) squadre meno forti della nostra tecnicamente ma molto meglio organizzate tatticamente (Olanda, Portogallo, la stessa Romania). Ora dobbiamo sperare e faticare. La Francia non è quella di due anni fa ma contro di noi tirerà fuori le ultime energie rimaste e ci darà filo da torcere come e più dei rumeni, statene pur certi. Per qualificarci toccherà batterli e sperare che Van Basten non faccia un turnover pesante. Se la Romania batte l'Olanda (già qualificata) possiamo fare anche 100 gol ai francesi ma sarebbe inutile.
Forse non è il nostro europeo, ma se dobbiamo uscire facciamolo almeno con dignità, una sconfitta contro i galletti sarebbe insopportabile. Un grande in bocca al lupo ai nostri ragazzi, stavolta ne hanno davvero bisogno.
PS grazie Alena, non fosse per te avremmo già iniziato a fare le valigie...
Helenio
"Un caloroso ringraziamento a Helenio che ci permette la pubblicazione dei suoi post"
Passiamo a noi. Toccava vincere, lo avevamo detto, ma è venuto solo un pareggio. La sensazione (cfr. gol di Toni e il discutibile rigore poi parato da Buffon) è che il "palazzo" sia contro di noi. Noi non dimentichiamo l'ultimo atto dei mondiali 2006: Blatter in tribuna. Toccava a lui consegnarci la coppa del mondo, invece...
Comunque a parte le recriminazioni dobbiamo constatare due cose: 1) la squadra si è impegnata di più rispetto alla partita precedente. 2) l'Italia fa una fatica pazzesca a fare gioco, a proporsi in modo efficace in area, a difendersi. Alla fine si riesce a combinare qualcosa ma con un dispendio di energie molto maggiore rispetto agli avversari. La Romania è una buona squadra ma non è il Brasile: abbiamo faticato a tenerle testa come e quanto se avessimo affrontato i carioca. Quali le spiegazioni? Due, a nostro avviso. Alcuni giocatori hanno un deficit di forma tangibile. Inoltre manca qualcosa a livello di organizzazione tattica. Qui paghiamo dazio come è sempre accaduto agli europei: ci sono (molte) squadre meno forti della nostra tecnicamente ma molto meglio organizzate tatticamente (Olanda, Portogallo, la stessa Romania). Ora dobbiamo sperare e faticare. La Francia non è quella di due anni fa ma contro di noi tirerà fuori le ultime energie rimaste e ci darà filo da torcere come e più dei rumeni, statene pur certi. Per qualificarci toccherà batterli e sperare che Van Basten non faccia un turnover pesante. Se la Romania batte l'Olanda (già qualificata) possiamo fare anche 100 gol ai francesi ma sarebbe inutile.
Forse non è il nostro europeo, ma se dobbiamo uscire facciamolo almeno con dignità, una sconfitta contro i galletti sarebbe insopportabile. Un grande in bocca al lupo ai nostri ragazzi, stavolta ne hanno davvero bisogno.
PS grazie Alena, non fosse per te avremmo già iniziato a fare le valigie...
Helenio
"Un caloroso ringraziamento a Helenio che ci permette la pubblicazione dei suoi post"
Pubblicato da simone83UD alle 11:56 0 commenti
giovedì 12 giugno 2008
Bilanci 1 giornata Euro2008 - By Helenio
"Eccoci qua, Campionati Europei 2008, si comincia. Subito male Svizzera ed Austria, hanno pagato per organizzare la kermesse e sono ammesse di diritto. Si vede, se avessero fatto la trafila delle qualificazioni non sarebbero qui. Benino i Cechi e la Croazia, ma aspettiamo match più impegnativi per dare un giudizio a tutto tondo. Grande Portogallo contro i Turchi ma a volte partire sparati nel girone non significa arrivare a mille ai match decisivi, staremo a vedere. Bene la Germania che tiene a fare una grande figura dopo la beffa di due anni fa, eliminata in semifinale in casa. Ci sono piaciuti Podolski e il redivivo Ballack. Asfittica la Polonia, che come capita da due lustri va benissimo nelle qualificazioni e si sgonfia nella fase finale come un canotto bucato. Male ieri la Francia, una partita oscena quella dei galletti che hanno finito per rimbalzare addosso alla grande muraglia rumena accontentandosi del pareggio; il "grande antipatico" Domenech ha lasciato a casa Trezegol e messo in campo l'Anelka peggiore mai visto in nazionale. Se non risorge Vieira saranno dolori seri; Toulalan non ci è piaciuto, Makelele corre per 4 ma l'età comincia a pesare. Benino la Romania che come al solito si arrocca in attesa degli errori altrui. Contro questi barricaderi transilvanici sarà dura. Malissimo ieri l'Italia, lontana parente della nazionale di due anni fa: mancavano all'appello Cannavaro, De Rossi, Inzaghi. Assenze in parte volute in parte no, ma in questi casi l'allenatore deve saper sopperire alla svelta. Donadoni sotto questo punto di vista ci è sembrato poco reattivo, gli consigliamo una tazzona di caffè nero bollente. Il gioco non si è visto e contro la Romania toccherà cambiare molto, sia tatticamente che tecnicamente. Non ha senso lasciare in panca i nostri migliori talenti, alla lunga non paga."
Il nostro amico mentalitoso Helenio
Visitate www.mentalita.org
Pubblicato da simone83UD alle 17:32 0 commenti
mercoledì 4 giugno 2008
News sportive...
Ed eccoci all'angolo sportivo. Mancava lo so, ma molte notizie hanno popolato i giornali di questi giorni. Cassano che fa le bizze ma che oggi si scusa, Cannavaro che resta (per fortuna) accanto ai compagni nonostante l'infortunio, e poi lui.... eh si è arrivato MOU in neroazzurro! Mancini ci ha fatto vincere, ma ha anche dimostrato come a volte la testa non fosse al posto giusto. Con scelte assurde, come far sempre giocare Dejan, o con rischi inutili, come Cesar o Burdisso a centrocampo. Beh adesso buon lavoro MOU,facci sognare!!
" Eh, lo so. Ma io non sono un pirla..."
Pubblicato da simone83UD alle 15:43 0 commenti
Etichette: Internazionale, sport, Tempo Libero
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