martedì 1 luglio 2008

Spagna... 44 anni dopo

"40 anni (per la precisione 44), tanti ce ne sono voluti per rivedere le furie rosse sul gradino più alto d'Europa. Onore al merito, quindi ma senza dimenticare il motto "in terra di ciechi beati i monocoli". La Spagna ha mostrato belle cose, buone individualità (Villa, Torres, Xavi e Silva tanto per fare dei nomi), un grande mediano (Senna), un portiere finalmente all'altezza del ricordo del mitico Zamora (Casillas). Le hanno dato una mano anche i teutonici che in finale hanno tirato fuori dal cilindro (o dall'elmetto, fate voi..) una prestazione opaca e inconsistente, come quella contro i croati. Mai domi i tedeschi, questo si, ma ispirati solo a tratti mentre gli spagnoli hanno avuto maggiore continuità. Ma ritornando al motto di cui sopra dobbiamo concludere che è stato l'europeo delle grandi assenti. Un esempio su tutte? La Francia. Ma anche Italia e Portogallo, squadre ben più forti della Spagna (almeno sulla carta) hanno fatto meno di quanto avrebbero potuto. Un plauso alla Turchia di Terim che ha dimostrato quanto possa ottenere un team tecnicamente sufficiente se ci mette la forza di volontà e l'impegno. Per finire di nuovo complimenti alla Spagna e un grosso in bocca al lupo per il 2010. Mancherà Aragones e non sarà un'assenza facile da colmare..."

Thanks to Helenio per i suoi editoriali!!

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